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Un percorso che si snoda tra musica,
arte, spettacolo, gastronomia, cinema, fotografia, turismo,
per confluire nella Plaza Mayor al centro del villaggio. Sette
ristoranti e più di venti paesi rappresentati.
Abbuffatevi pure con le specialità di ogni paese, tanto poi
si balla fino a svenire!
Tel. 02/45709890
ISLA TROPICAL ALL'AQUATICA
Due mesi (fino al 25 agosto) interamente
dedicati ai ritmi cubani, a quelli più ballabili, resi in
musica da una serie di orchestre che interpretano in modi
differenti l'eredità di Tito Rodriguez e di Tito Puente.
Io non ci andrò, perché tra poco parto per Cuba, ma per chi
deve rimanere qui, è una buona occasione per sognare… anche
se all'Aquatica!
Tel. 02/40929656
I CELTI A SESTO SAN GIOVANNI
Se siete stufi marci di questi ritmi
latini, di vedere gente che si agita, ancheggia, sculetta
(spettacolo per la verità alcune volte nauseante..), che suda
e si tocchiccia, alla Villa Mylius di Sesto San Giovanni potrete
ascoltare la musica che viene dal nord.
Ritmi (?) celti per volare al fresco!
Tel. 02/2620244
NOTTURNI NEI MUSEI
Se non sapete più cosa inventarvi
per passare una serata decente in questa Milano ormai in ginocchio
davanti all'afa e alle zanzare, e vi trovate per caso a passeggiare
nei pressi di un museo, buttateci un occhio, potreste rimanerne
sorpresi!
Diciotto serate nei musei milanesi, dedicate a musica, poesia,
arte, astronomia, paleontologia, storia.
Vi consiglio una visita con la vostra fidanzata (o la vostra
preda) il 27 e 28 giugno alla Galleria d'Arte Moderna, Villa
Reale. È un "Viaggio nella notte romantica" attraverso cui
scoprire le emozioni, le riflessioni e le domande che la notte
ha suscitato nei grandi artisti romantici, accompagnato dal
suono di un pianoforte, la voce di un'attrice e i movimenti
di una ballerina. Se non l'avete ancora conquistata, sarà
vostra!!
Prenotare al tel. 02/860649
UNA CENA A PALAZZO
Se vi dicessi che stasera si va a
mangiare a Settimo Milanese?
Probabilmente finirebbe che ci andrei da sola: meglio i soliti
locali da fighetti a Milano piuttosto che avventurarsi nella
squallida periferia per arrivare in chissà quale postaccio!
Vero?
Bè, forse io sarei sola, ma alla faccia vostra mangerei in
un palazzo del cinquecento recentemente restaurato appunto
dal comune di Settimo.
Fino alle 22.30 ristorante al piano terreno con annesse, al
primo piano, birreria; dopo le 23 al piano di sotto si servono
soltanto piatti freddi e vino, mentre al piano superiore cominciano
gli spettacoli di cabaret.
All'esterno ci sono un bancone-bar e una piccola arena con
un pavimento a mosaico, dove per ora c'è un maxi schermo per
seguire gli europei, poi ci saranno dei concerti. Se ce la
fate a trascinarvi fin lì, vi assicuro che ne vale la pena.
Palazzo Granaio
Largo Papa Giovanni XXIII
Tel. 02/33500123
AL BORGO, PER IL VOSTRO TEMPO PERSO
Per tutti quelli che non ci pensano
proprio a spingersi fino a Settimo Milanese….eccoci al Borgo
del tempo perso.
Ambiente elegante, pubblico molto patinato e un po' kitsch.
Ma il posto è carino e al quanto suggestivo: è stato costruito
come un borgo antico ricco di case e vicoli e con tanto di
ristorante nella piazzetta.
Le piste da ballo all'aperto sono allestite come lussuosi
salotti con grandi divani bianchi.
L'ambiente è davvero elegante, ma ospita serate per tutte
le età. Godetevelo!
Via Fabio Massimo, 36
Tel.02/5694755
GROTTE E ZAMPILLI
Vivendo nella città più povera di
fontane della terra, vi consiglio di andare a visitarne alcune,
splendide, del settecento, ricche di statue, al Palazzo delle
Acque di Villa Borromeo Visconti Litta di Lainate.
Ogni sabato sera vi faranno visitare sia l'edificio sia i
suoi magnifici giardini, passeggiando tra una grotta e una
cascata d'acqua, nella frescura della campagna milanese.
Tel. 02/93598266
RAP, REGGAE E POP ALLA FESTA DI LIBERAZIONE
Tra tanta politica e le mitiche salamelle,
un sacco di musica per voi! I Modena City Ramblers (30 giugno),
i 99 Posse (3 luglio), Ziggy Marley (4 luglio), i P18 (10
luglio), Willy De Ville (13 luglio), Mau Mau (14), Africa
Unite (15), Tacabanda (16) e Banda Bardò (17).
Tra un folk-rock, un hip-hop, un blues e un rock elettrico,
fatevi un giro tra la bancarelle a scoprire le ultime tradizioni
"paesane" d'Italia, rimaste ormai solo in queste feste politiche.
Palavobis, fino al 17 luglio.
Elena Trabattoni
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