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Città shock, lo sapevate?
Milano, detta legge al pari di Londra o New York non solo
per la moda "per bene", ma anche per quella un po' folle,
detta body-art (sarà arte).
Ce ne facciamo fare di tutti
i colori, in allegria: capelli allungati, stirati,treccine,
colorati, brillantini sotto gli occhi (farà male?), brillantini
incastonati fra i denti e anche tattoo, piercing in ogni dove.
Ormai il nostro corpo è diventato
la tela del buon vecchio Leonardo, lì si crea, si fa arte!
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La mappa della città conta ormai una miriade
di questi laboratori di tendenza, templi della fantasia, per
carità non chiamateli parrucchieri o estetisti!
E tutti (per non citare nessuno), concordano
nell'affermare che sta tornando la buona vecchia cresta anni
settanta! Niente a che vedere con il febbrone del sabato sera,
quella non è più necessariamente colorata ed è invece contornata
da graffiti fatti con il rasoio. Alcuni scelgono il nome della
fidanzata, piuttosto che segni etnici o semplicemente cuoricini
e barchette. Che carini, davvero!
Tramontati invece, perché ormai scontati,
i soliti anellini al sopracciglio (si raccomanda in caso di
litigi di tenerlo lontano dalla portata dei bambini, potrebbe
essere molto, ma molto doloroso), come i capelli cortissimi
dai colori sgargianti. I tattoo invece a detta dei guru, vanno
sempre, tanti e dappertutto, meglio sull'intera superficie
del corpo, a modo coperta, integrale.
Bene, non ci rimane che restare al paso
con i tempi, un buco qui un'altro là un qualche tattoo per
gradire (magari tanti...), un diamante sotto le palpebre senza
dimenticare la cresta, preferibilmente con barchette e cuoricini...
e il capo che sarà contento.
Sophie Blanco
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