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Certo Love City non è un sexy shop come
gli altri, come recita il foglio illustrativo regalatomi dalla
simpaticissima Cristina (la commessa) questo è il primo negozio
in Italia a proporre un diverso approccio al magico mondo
della sessualità, contrappone alla pornografia tradizionale
dei sexy shop un nuovo concetto di love shop… ecc... ecc...
(qui fanno un po' i borghesi…)
Effettivamente il tono è molto ironico e soft, infatti è uno
dei pochi negozi della categoria a poter esporre la merce
in vetrina.
Dopo una chiacchierata con Cristina mi
vengono chiarite diverse cose: i clienti sono sia uomini che
donne anche se le donne sono più disinibite (non hanno bisogno
di mezzucci tipo "devo fare un regalo a un amico", "passavo
di qui", "devo scrivere un articolo per Milano2000" ecc.).
Mi viene inoltre mostrato l'angolo del preservativo (nero,
colorato, sicuro, profumato, bitorzoluto, grande, piccolo,
medio, per lei, per lui, per l'altro, gratinato, allo scoglio,
tanto ce l'avete tutti uguale, all' ammatriciana, ritardante,
ritardato, ritardatario, in ritardo autorizzato, in anticipo,
puntuale, in perfetto orario, mai pervenuto, raccomandato
con ricevuta di ritorno).
Nell'angolo della cultura si trovano numerosi libri, oltre
ai classici sulle discipline orientali da non perdere (e qui
sono serissima), il libro che mi colpisce di più è "Single
sexy e sicura" (sicura di cosa?) mentre non mi colpisce affatto
"Il libro del Pene" perché di libri del cazzo ne ho già letti
fin troppi.
I pezzi forti si trovano nella sezione stimolanti: oltre ai
vibratori istituzionali (pannocchia, cetriolo, banana) ci
sono dei misteriosi aggeggi. "Rectoprostata" ad esempio è
un oggetto fallico unisex, dopo spiegazioni para scientifiche
su i punti del piacere (si …quello che ho capito è che se
raccogli i punti G vinci un orgasmo) rimango come dire… basita…
ma Cristina mi dice:" così lo possono usare tutti e due ….(un
po' come i vestiti dei tuoi fratelli da piccolo: o sembri
un militare che fa danza classica o sembri Platinette che
gioca a pallone). Sembra essere un oggetto per coppie eterosessuali
evolute anche se l'uomo nonostante il progresso digitale rimane
fermo all'anal-ogico.
Dimenticavo… la lingerie sexy e gli indumenti di lattice…
ma già li immaginate... con la classica scatola con la ragazza
a cui vorreste dire:" togliti le mutande che ti devo parlare".
Inoltre strani anelli bitorzoluti, palline tailandesi per
lei (per fare ginnastica????),oggetti scherzosi, oli, specialità
gastronomiche (tra cui spiccano i biscotti denominati "Dopo
la torta della nonna il biscotto della figlia"… e la madre?)
il tutto presentato con un tono che a parte gli scherzi mette
a proprio agio.
La classica bambola gonfiabile sembra invece in decadenza,
anche se un tempo il negozio vendeva anche la pecora gonfiabile
(per il rispetto della tradizione e della cultura Sarda).
Ah dimenticavo… secondo le informazioni di Cristina l'articolo
più venduto sono le manette, del resto con le nuove assunzioni
dell'arma dei carabinieri bisognava aspettarselo……
Lucia Ciocia
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