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Collanine, orecchini, braccialetti,
ciabattine, vestitini, ninnolini, cazzellini, cincischini,
minchiatine, vestitini, perle, perline, pirloni, gelati, bibite,
pop-corn, chilum, saffi, hashish, nero, pakistano, maria,
argento, oro, patacche, borse, borsette, borsoni, penne, matite,
quaderni, righelli, occhiali, tappeti, sedie, divani, cocco
bello, cocco fresco...
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... no, tranquilli, non siete a Rimini
sulla spiaggia a 40° intrappolati da un venditore di colore
alto due metri e largo quattro.
Siamo ancora prima del venditore di colore, siamo direttamente
alla loro fonte: un negozio.
Ma chiamare l'AFRICA DOC (via Confalonieri, il portone è quello
attaccato al 34, ma non mi ricordo se è 32 o 36) un negozio
è un riduttivo.
Devo dire che in realtà mi gira un po' il culo darvi questa
dritta perché è uno di quei posti che a Milano pochissimi
conoscono, quindi un'oasi, anche perché dalla strada non si
vede niente.
Solo, sperduto, un misero cartello bianco con la cartina dell'Africa
a cui tutti non danno una lira. Quindi, dico, magari ci siete
anche passati davanti mille volte ma avete fatto quelli un
po' annoiatucci (sarà la solita roba) snobettucci (sarà pieno
di negri!) e io adesso vi dovrei dire quale Paradiso in terra
del gadget vi siete persi. Guardate più ci penso e più mi
gira il culo.
Quindi non vi dico un cazzo.
(...)
Va bhé, in effetti, sono una tipa che quando dice una cosa
ah è quella, ah non cambio mai idea io, mi fisso e basta...
Allora il nome e l'indirizzo ve li ho già detti e siamo a
posto. Entrate e vedrete.
Un magazzino enorme (sarà perché io sono petite?!?) pieno
zeppo di oggetti di tutti i tipi: dalla collana in argento
alla boraccia africana, da botti piene di perline sfuse a
scarpe in paglia e tela. Gli scaffali arrivano fino al soffitto
e per arrivare a quelli più in alto dovrete arrampicarvi su
una scala.
Per gli affezionati del genere ricordo che una parete è interamente
dedicata ai chilum.
Ma quello che vi lascerà di stucco sono i prezzi: non potete
credere quanto tutto costi pochissimo. Infatti vedrete ragazzi
che fanno le scorte e che poi in via Brera inculano le signore
della domenica, olé!
Il personale è gentile, in filo difussione una musica rilassantissima
e in tutto il locale (che d'estate è come una cantina fresca)
un inebriante odore di incenso...
Petite
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