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Thelma e Louise, un baracchino
nella notte
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Il sole non era ancora sorto. Ero lontano da casa, stanco,
affamato, circondato da stranieri e… studenti? La tensione
si poteva tagliare con un coltello, tutti mi guardavano aspettando
che dicessi qualcosa. Allora presi il coraggio a due mani
e urlai: "Un panino con la salamella, cipolle, fontina e maionese,
grazie!"
Già, perché ero al baracchino di Thelma e Louise, all'angolo
tra viale Argonne e via Aselli a Milano, che se siete dei nottambuli
giramondo come me, è la soluzione ottimale per i bisogni romantici
dello spirito, nonché per quelli molto meno poetici della panza.
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Thelma e
Louise è il soprannome azzeccato che i famelici avventori studenti
hanno appioppato alle due signorotte che gestiscono l'attività,
le quali difatti non mancano di sprizzare vitalità da tutti
pori, ne di condire i loro panini con battute colorite per chi
gli mette fretta. Importantissimo, non lesinano sulle porzioni:
storica la quantità industriale di brie che Thelma aveva aggiunto
nel panino quando Luigi detto "il niagara" aveva piagnucolato
che la fontina non gli bastava…
Ma c'è di più.
Un'aura di mistero aleggia intorno alle due donnone: si vocifera,
tra mito e realtà, che abbiano messo in piedi la baracca coi
risparmi accumulati grazie ad una decennale esperienza nel campo
dei "marciapiedi", non so se mi capite… Vero? Falso?
Bisognerebbe chiederlo alle due leggiadre matrone.
Di certo c'è un nonsoché di esotico, nel modo in cui cucinano
le salamelle…
E quando poi i loro panini, che pur contenendo quintali di carne
di maiale, funghetti, cipolline e salse di vario genere, si
ostinano a non creare problemi digestivi, viene da domandarsi
se invece non siano streghe buone che hanno deciso di abbandonare
le fatiche della scopa volante per darsi alla ristorazione.
Attenzione, il martedì è giorno di chiusura, e un consiglio:
se capitate da quelle parti provate il pane arabo, uno dei migliori
di Milano, tanto che vi viene istintivo inginocchiarvi rivolti
verso la Mecca e ringraziare Allah.
E se volete mettervi alla prova: chiedete il "panino con tutto"!
Ma vi avverto, fino ad ora solo Luigi detto "il niagara", ne
è uscito indenne…
Leonardo Vacca
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