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Hitler non lo sapeva
Il "Ceringuito" ha riaperto i battenti, ieri sera c'era l'inaugurazione della stagione ed io ero presente al fatto, proprio un avvenimento da non perdere: dopo giusto 4 minuti e 27 secondi sono scappato via! Non lasciatevi ingannare comunque, il posto è festoso e allegro tutto sommato, chi lo conosce lo sa, e per chi non lo conosce in due parole vi dirò di cosa si tratta: dicesi Ceringuito un baracchino con attorno, in media, una popolazione di anime disperate che va da i 200 ai 500 esemplari.

Tutto qui. Una pazzia peggio del nazismo. Una frase che si sente spesso è "Ma cosa ci fanno qui tutte queste persone?", o, "Ma quanti soldi fanno con questa baracca?"; ovviamente sono domande che rimarranno senza risposta. Quello che io so e che pochi sanno e come sia iniziata la fortuna di questo luogo di culto.

Al tempo qui c'era la bisca clandestina dei dadi; il luogo era particolarmente strategico perché essendo situato tra l'ippodromo del trotto e quello del galoppo, quei pochi che riuscivano a vincere qualcosa lo perdevano prima ancora di arrivare alla macchina. Chi vinceva era il banco, come al solito, e il banco eravamo noi, noi del quartiere. Io ero il più sbarbato di tutti all'epoca, quindi, venivo costretto, con un fischietto in bocca, ad arrampicarmi su un albero per fare da vedetta nel caso arrivasse la madama.

E fischiai, e come se fischiai, e più di una volta. Fischi lunghi e decisi a cui dedicavo tutto il mio fiato. E quando fischiavo io succedeva di tutto, gente che scappava a destra, gente che scappava a manca, bottigliate in testa, caviglie slogate da tacchi a spillo, insomma veramente il caos più completo. Quando arrivava la polizia non c'era ormai più nessuno, tutti spariti, tutti tranne me; che da quel cazzo di albero non riuscivo mai a scendere in tempo: E de così che mi trovava il maresciallo, incastrato a testa in giù tra i rami; "Eccola qui la nostra civetta!" diceva da sotto i suoi sozzi baffi, "Ma quale civetta?" rispondevo io, "Non vedi che sono un pipistrello?!?"

Luigi Coscia    

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