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Iole
nome di origine greco ma di oscura
etimologia, derivante probabilmente dalla mitica fanciulla
che fu fondamentale nel sollazzare il morale della squadra
di canottieri di Atene alle prime Olimpiadi, il mito racconta
che sia stata ingaggiata dal regnante della polis che non
voleva perdere le 50 dramme della scommessa con il tiranno
di Sparta. Beh… Atene vinse e la fanciulla passò alla storia
come la Iole ha otto rematori. Il motto: finché la barca va...
vuol dir che iole ti fa remare.
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Isotta
così si chiamava la sorella brutta
di Ginevra moglie di re Artù, fredda come un calorifero in
pieno agosto (per via del suffisso is "ghiaccio") e scontrosa
come un giocatore di bigliardo a cui hanno rubato il gessetto
(da hild battaglia), se non vi riconoscete in questo profilo,
cosa peraltro probabile, avete una seconda possibilità etimologica
con waltan dominare, che si lega al potere ipnotico con cui
l'Isotta originale conquistò l'ingenuo Tristano.... attenzione
maschietti!!!
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Livia, Livio
anche ieri non avete potuto fare a
meno di sparare une delle vostre famigerate gaffes... su ammettetelo,
i vostri amici che vi sopportano per quieto vivere (avete
anche un bel caratterino) cambiano colore ogni volta che aprite
la bocca, ma d'altronde voi lo fate inconsciamente e con l'ingenuità
di un bambino, non è colpa vostra, è scritto nel vostro nome,
che derivato dal latino livere vuol proprio dire far impallidire,
rendere cianotico: l'unico consiglio assennato è contate fino
a 3 prima di parlare!
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Margherita
bella come una perla, no... la mia
fidanzata non si chiama Margherita e non sto cercando di circuire
nessuno, ma perla è proprio il significato della parola greca
margarites da cui deriva il nome proprio, i latini lo usarono
successivamente per designare il fiore da tutti usato come
oracolo dei sentimenti amorosi: bellis perennis per sempre
bella... ma non vantatevi troppo margherite, e ricordate che
le perle sono comunque contenute dalle cozze...
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Massimo
nome da imperatore (prussiano possibilmente)
e da rivoluzionario (Maximillian Robespierre), solo apparentemente
è da ricondursi al latino maximus
'maggiore' (non si esaltino dunque i maschietti per la supposta
loro virtù), mentre sembra piuttosto che la radice originaria
sia da trovarsi nell'Apuano ligure, dove col suffisso 'mass'
si indicava l'eccesso, il troppo, l'aver oltrepassato i limiti
della buona decenza. Grammatica e sintassi quindi concordano
nel raccomandare ai Massimo, Massimiliano e compagnia varia
una moderazione nelle vanterie circa dimensioni, prestazioni,
bellezza e intelligenza.
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Michele
dall'ebraico mi kha el chi meglio
del signore! Anche se suona come una sviolinata non c'è che
dire, stando alle scritture eravate certamente qualcuno nel
mondo della cristianità, un raccomandato di ferro… certo,
avete fatto la vostra gavetta dovendo sorbirvi mansioni non
proprio nobili tipo resuscitare morti con l'alito, ma alla
fine siete riusciti ad accaparrarvi la poltrona da vice direttore
generale (alla destra del trono divino), un vero arrampicatore
sociale nel migliore stile yuppi anni '80!!
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Nadia
l'origine del nome è russa, deriva
direttamente da nadiejda speranza. Capirete dunque perché
molte persone si fermano a fissare i vostri occhi verdi come
alla ricerca di risposte alla loro inspiegabile esistenza
(se non avete gli occhi verdi probabilmente è solo un tentativo
di provarci), si sa… la speranza è l'ultima a morire (il che
vi da una chance di longevità), ma non dimenticate che come
recita un'altra perla di saggezza popolare vi sono anche dei
rischi: perché chi visse sperando morì…
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Nestore
spiacenti, nessun uomo famoso ha mai
portato il vostro nome, o se è accaduto se ne sono scordati
tutti, il che o è un principio di sfiga oppure vuol dire che
magari tanto famoso non era. In compenso avete ben due etimologie
per il vostro nome: il greco Néstor
' vecchio' o persino 'il più vecchio' (c'è da chiedersi come
facessero a battezzare un infante con un simile appellativo),
oppure l'antico acheo (dialetto greco) eu
'bene' e nostos 'ritorno', dunque
"Chi ben ritorna". Da tutto questo cosa si deduce? Beh, se
vi chiamate Nestore e non siete ancora ottuagenari avete senz'altro
una predisposizione per le partenze e i felici ritorni, non
si capisce se per la noia provata durante il viaggio o la
bella fanciulla che vi aspetta a braccia aperte sulla porta
di casa.
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