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Gradirebbe che le appiccicassi alle pareti quella faccia
da idiota?
Ma la prego, venga a casa mia che vediamo che si può fare.
Nel senso che adesso ci si può costruire la propria piccola
rete privata casalinga, dove ci si può cannoneggiare allegramente,
oppure sfidarsi in una corsa di macchine, eccetera. Ma giocando
da più PC diversi. Fino a cinque, per l'esattezza.
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Non so se ci avete mai provato, a giocare
in rete. È divertente, certo. Il problema è quando si perde
e si viene presi pure per il culo. E magari da un "perdente
nella vita" tredicenne americano, che non puoi neppure mettergli
le mani addosso, fregargli la merendina, farti dare la paghetta,
mutandarlo, e tutte quelle belle pratiche che gli sfigatoni
secchioni americani subiscono nei film.
Non puoi dirgli "A sorcio, vieni
qui un attimo che ci ho da dirti due paroline nell'occhio",
perché lui è dall'altra parte del mondo, al sicuro nella sua
cameretta da nerd attorniato da cartacce di schifezze ipercaloriche,
manifesti di fighe biotte e foto di Einstein che fa la linguaccia.
Ma ora, con l'uscita di due kit della
Trust Gamer Network, ci si può costruire la propria rete casalinga,
invitare la faccia da topo a casa propria (se ne trovano anche
a Milano, se qualcuno non se ne fosse accorto), facendogli
portare il proprio portatile, che sicuramente possiede, e
sfidarlo ad un bel spara-spara. Così, se perdi, c'è sempre
la soddisfazione di far schiaffeggiare a mano volta il piccolo
maniaco del computer dalla tua fidanzata, vera, bella e che
lo deride per la sua bruttezza (affitto fidanzate per chi
non ne avesse).
Se poi vinci… beh, uguale, no? Ci
sono due tipi di kit, uno PCI e uno USB, che se non sapete
che significa potete chiedere al tecno-fallito. Anzi, un consiglio:
fate comprare e installare tutto a lui, magari a casa sua,
che così poi gliela potete devastare. La scheda di rete è
Plug & Play, che significa che si possono installare facilmente
i giochi con i sistemi operativi Windows 95 e 98, e il tutto
costa relativamente poco (116 e 129 carte, a seconda se vi
aggrada PCI o USB), e il kit comprende due giochi di gare
automobilistiche.
È un sistema che facilita la costruzione
di una LAN (local area network) in casa e nei piccoli uffici,
senza dover chiamare l'Amilcare che lavora alla Telecom. Sono
richiesti requisiti minimi per il computer, e si spera sia
bello stabile, perché mi ricordo bene che palle quando si
doveva giocare nello studio di un mio amico architetto, e
cadeva sempre la connessione. E l'Amilcare dormiva perché
erano le tre di notte. Quindi tremate, segaioli nerd di tutto…
l'hinterland. Ora ci tengo il mio internet casalingo militante,
parole poche, sprangate tante!
Leonardo Vacca
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