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Chi fuma come un turco e vuole vedere la
centrale di spaccio legalizzata, può iniziare una passeggiata
mattutina dalla Manifattura Tabacchi di Via Santa Monica angolo
Fulvio Testi e rinunciare alle solite sigarette.
Ci si arriva con i tram numero 2 o 11 oppure con l'autobus
42.
Partendo dall'entrata principale della Manifattura, dirigetevi
verso Viale Suzzani, davanti a voi vedrete degli immensi giardini,
dove si dice, di notte, si organizzano combattimenti di pittbull
e rottweiler e dove un addetto alla distribuzione dei giornali
e stato assalito da tre cani poche settimane fa.
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Girando e destra e costeggiando l'immenso edificio del Monopolio
di Stato, vedrete l'acquedotto, e in lontananza, il deposito
di moto e auto sequestrate di via Gregorovius dove vengono
organizzate aste. All'angolo, inizia la caserma dei bersaglieri
'Goito'.
Proseguendo e seguendo i binari in disuso del trenino che
portava le casse di sigarette allo scalo merci di Greco arriverete
in Fulvio Testi. I trans brasiliani si vedono solo di sera.
Attraversatelo e raggiungete Viale Sarca.
Sulla sinistra un enorme cartello vi dà il benvenuto alla
città dei vostri sogni, la nuova Bicocca, e sulla destra un
edificio stile liberty, dichiarato monumento nazionale, affiancato
da un dedalo di viuzze che danno accesso alle villette costruite
per i dirigenti della Pirelli all'inizio del '900.
Camminando lungo Viale Sarca in direzione di Sesto, dove
di sera ci sono giovanissime moldave che battono, potrete
notare le enormi palazzine residenziali sorte al posto dei
vecchi depositi della Pirelli.
Continuate a camminare fino all'altezza del centro sportivo
Pro Patria e sulla destra noterete una splendida villa circondata
da un ordinatissimo parco. È la Bicocca degli Arcimboldi,
costruita nel XV secolo e restaurata nel 1910; costeggiatela
lungo la via omonima per godervi il frinire dei grilli.
In fondo alla via vedrete il nuovo complesso universitario.
Salite la scala che porta all'aula magna e proseguite per
via Fubini fino ad incrociare via Sesto San Giovanni. Svoltate
a destra, e tra cantieri aperti e residenze di tendenza, giungerete
in Piazzale Egeo.
Noterete la stazione FS di Greco Pirelli. Non esiste una biglietteria,
ma transitano e si fermano i treni per Bergamo, Lecco, Tirano,
Monza e Chiasso. Se dovete tornare verso il centro, vi basta
un biglietto ATM per raggiungere la stazione di Porta Garibaldi.
In tarda mattinata sono previsti tre treni: alle 11.21, alle
11.58 ed alle 12.26
Nei 7 minuti di tragitto potrete sempre riflettere su come
cambia la città ed il mondo.
Negli anni '60 e '70, migliaia di operai in tuta bianca partivano
in corteo da questa zona. Oggi che gli operai sono quasi estinti,
arrivano i nuovi ricchi nelle loro case nuove di pacca e una
comunità di rumeni vive su una montagnetta di amianto a pochi
metri dalla loro gioia.
Emilio Ratti
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