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Dosi
per 4 persone:
800 gr. di
lumache
120 gr. di noci e nocciole sgusciate
150 gr. di cipolline
1 carota
1 gambo di sedano
150 gr. di erba verde
10 foglie di salvia
2 cucchiai da tavola di prezzemolo
tritato
80 gr. di spezie
20 gr. di foglie di erba di San Pietro
50 gr. di burro
4 cucchiai di olio
cipolle tritate
sale e pepe
Lo zen e le lumache No... non vi sto proponendo l'acquisto
di un libro del tipo Lo zen e... i bigodini di mia nonna...
i quiz di Mike Buongiorno... la vita del ratto palustre...
ma molto più semplicemente una ricetta di cucina che ha per
protagonisti i bradipei animaletti!
Armatevi dunque
di giobbesca pazienza ed entrate nel loro mondo di tranquillità
e serenità... c'è tempo... rilassatevi... respirate profondamente....
ascoltate il vostro respiro e il battito del cuore... tum...
tum... tum..., cimentarvi in questa ricetta vi aprirà il mondo
della meditazione... preparandola potrete finalmente prendere
del tempo per voi stessi, via i nervosismi, via le incazzature
e le paranoie da metropolitani sclerotici, raddoppiate i tempi,
quel che puoi far oggi fallo tra due giorni... tanto è vero
che questa ricetta, più indicata per l'inverno, ve la propongo
alla fine dell'estate, cominciate subito: verrà pronta per
Natale...
Ora nell'atmosfera
ovattata della cucina, l'incenso espande già i suoi aromi
nell'aria, lavate accuratamente le lumache, una per una e
poi posatele in una bacinella con due manciate di sale, un
bicchiere d'aceto e lasciatele in pace per un paio d'ore...
tempo... 120 minuti di tempo... quando mai s'è visto... ecco
il libro che cercavate di terminare da mesi, vi guarda con
sentimento di abbandono... potete dargli retta, ora.
Passate le due
ore rilavate le bestiole e, una volta immerse in acqua fredda,
fatele bollire per tre minuti per poi rimetterle in acqua
fredda, questa volta in compagnia di carote, sedano tritato,
pepe e prezzemolo... ecco materializzarsi come d'incanto 1080
secondi, il tempo di questa seconda cottura, fumatevi una
sigaretta, prendete quel vecchio vinile che racchiude sogni
e ricordi, fatelo girare... girare... girare... Allo scadere
delle tre ore preparatevi spiritualmente per estrarre i lumaconi
uno a uno dai gusci e per farli rosolare con olio e burro
insieme alle cipolle e alle noci.
Terminata questa
cruciale operazione coprite dopo aver aggiunto sale e un bicchiere
d'acqua... manco a dirsi vi aspettano altre due ore di dolce
far nulla o far tutto a seconda della vostra dinamicità: c'è
chi avrà approntato un'amaca tra il frigo e lo scola piatti
e chi invece avrà attrezzato una palestra ambulante... a voi
la scelta, questa è la vostra giornata! Siete quasi alla fine,
manca l'ultimo passaggio che a onor del vero metterebbe alla
prova la concentrazione del migliore scacchista sulla piazza...
reinserire le bestiole nei loro gusci di provenienza, ognuno
nel suo mi raccomando... come non li avete marcati all'inizio!?
Male non siete ancora pronti per assurgere alla meditazione
trascendentale... ma avete comunque fatto un grosso passo
avanti! Servite il tutto molto caldo accompagnato ad una succosa
polenta.
Riccardo
Castellani
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