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Dosi
per 4 persone:
150 gr. di
polmone di vitello
3 pugni di riso
1 fetta di pancetta
20 gr. di burro
brodo di carne
prezzemolo
2 foglioline di salvia
1 cipolla
sale e pepe
Che cacchio sarą mai la coratella?!
Me lo chiedevo
gią da tempo durante interminabili notti insonni, e pensate
un po' a svelarmi l'arcano č stato un amico luminare di pneumologia;
tale coratella non č altro che il nome in codice che i trafficanti
di organi danno al polmone del vitello che il mio amico si
č divertito a sezionare per anni nei laboratori dell'Universitą,
facendovi di tutto tranne che un piatto di cucina nostrana...
del resto la scienza non arriva dappertutto!
Comunque per
preparare questa ricetta, degna dello staff di E.R. Medici
in Prima Linea, lessate l'ossigenante organo in acqua salata
per poi ridurlo a dadini... avvalendovi degli ultimi ritrovati
della microchirurgia levate i villi polmonari, non si sa mai...
magari il vitello era un fumatore accanito e soffriva di bronchite
cronica, poi fate soffriggere il tutto in una padella con
burro, pancetta tritata, cipolla e salvia.
Trascorsi dieci
minuti aggiungete un litro di brodo e fatelo bollire, a questo
punto aggiungete il riso e quando sarą vicino alla cottura
cospargetelo di prezzemolo. Versate il tutto nella zuppiera
e servite con parmigiano grattugiato.
Riccardo
Castellani
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