Dosi
per 4 persone:
100 gr. di burro
polenta a volontà
100 gr. di lardo
8 uccellini salvia
ginepro
8 fettine di lombo di maiale
sale e pepe
Per questo piatto bisogna avere buon stomaco,
non tanto per mangiarlo ma soprattutto per prepararlo... eh
già perché dovrete tirare fuori il piccolo e nascosto Mengele
che c'è in voi!!
Si tratta innanzitutto di spennare gli uccelletti (osei) e
poi di seviziarli mutilandoli e accecandoli, non si disdegna
neanche qualche piccola ustioncina superficiale; ultima operazione
quella di violarne la verginità anale con un rametto per liberarne
gli intestini.
Passata questa prima fase alquanto splatter potrete immolare
i corpicini straziati sull'ara del sacrificio, uno spiedo
rovente decorato con lardo e salvia per purificare l'anima
delle dissolute bestioline.
A questo punto in una leccarda (so che non sapete cos'è ma
le regole del sabba non permettono di divulgare notizie troppo
confidenziali) preparate il liquido santo con burro, lardo
e altra salvia con il quale battezzerete gli uccelli (quelli
sullo spiedo... mi raccomando). Una volta assunto il colore
dorato abbassate il fuoco e vedrete colare l'essenza del male,
ora il rito è terminato, le loro anime staranno già vagando
nel Nirvana e voi potrete finalmente gioire della gustosa
materia accompagnata ad una succosa polenta, non prima però
di aver inscenato una danza propiziatoria.
Riccardo
Castellani
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