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Paté di pollo
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Dosi
per 6 persone:
1 fogliolina
di lauro
1 pollo tartufo nero
4 cucchiai di panna
sale e pepe
Trovate un pollo da spennare, non nel senso del coglione di
turno da fregare a poker, ma del volatile nella sua interezza,
quindi improvvisandovi estetisti praticategli il nuovissimo
metodo di ceretta alla fiamma (nuova frontiera della cosmesi
che con un po' d'audacia potrete anche proporre alle amiche
vanesie), quando la sua pelle sarà liscia come quella di Liz
Taylor dopo l'ennesimo lifting fategli un bell' idromassaggio
e asciugatelo con cura (non vorrete mica che vi attacchi il
raffreddore dall'interno).
A questo punto potete tagliarlo a pezzi e metterlo in pentola
curandovi di bagnarlo con acqua (la pelle disidrata è out in
questo momento) e profumatelo con lauro n°5. Ora è pronto per
la sauna svedese, dalla quale uscirà solo quando la carne abbandonerà
spontaneamente le ossa.
A questo punto tritatelo aggiungendo sale, pepe, burro fustigato
e, con molta cautela, la panna fino a creare un bel pastone
omogeneo ( mi raccomando la panna sul pollo e non... accidentalmente
come vorreste farci credere nel vostro gargarozzo!).
Per chi accende il camino con gli assegni c'è anche la variante
guarnitura al tartufo...
In ogni caso mettete in frigo e ricordatevi di toglierlo un'ora
prima di servire, perché come antipasto non è niente male, ma
come ghiacciolo non credo riscuoterebbe un gran successo!!
Riccardo
Castellani
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