Dosi
per 4 persone:
4 nodini di
vitello
50 gr. di burro
100 gr. di pancetta
1 bicchiere di vino bianco
farina per infarinare
rosmarino
un po' di midollo di bue
Una volta appurato che non si tratta di
una antica città del Turkmenistan ma di una tra le più classiche
ricette milanesi, e soprattutto dopo aver ottenuto due giorni
di ferie dal vostro capoufficio scorbutico (uno per la ricetta
e uno per le inutili ricerche sull'Atlante), siete pronti
per affrontarne la preparazione.
Prendete dei nodini di vitello..come? non
sapete cos'è un nodino? Scopritelo da voi, non si può mica
pretendere di avere sempre la pappa pronta...soprattutto se
siete voi a cucinare. Cominciamo dunque col mettere in un
tegame del burro, midollo di bue e pancetta a dadini...ora
che vi è arrivata l'E-mail con la foto del nodino dal newsgroup
www.realbutchers.com
potete andare a comprarne tanti quanti sono i commensali,
di circa due etti l'uno; non fatevi fregare dal macellaio
mi raccomando e non tornate a casa con 6 chili di carne!!
Ora mettete i nodini infarinati a rosolare
nel tegame di prima, quindi tolto il grasso superfluo bagnateli
con del vino bianco....ah ma bravi vi siete scolati tutta
la bottiglia e mo siete pure ubriachi...non vi resta che coprire
il tegame e la sciare cuocere a fuoco lento per un'ora, e
vedete di smaltire la sbornia prima che arrivino gli invitati.
Riccardo
Castellani
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