Carpite il cuore del sedano, e una volta
ottenuta la sua fiducia, riducetelo a lamelle infinitesimali
(vai a fidarti oggigiorno), lo stesso vale per groviera e
grana: un'ecatombe!
Cospargete quindi le salme con sale e pepe.
A parte create un amalgama di limone e olio d'oliva che poi
verserete sull'insalata, possibilmente senza tentare di farlo
prima bere al gatto per vedere l'effetto che fa', rimestando
con energia a mezzo di posate in palissandro laccato ebano
per regalare un sapore legno che dia senso di rustico.
Una volta scoperto che forma ha un tagliatartufi
e averlo comprato rinunciando al cinema per un mese, usatelo
per tagliare il tartufo che va a dare un tocco di classe all'insalata.
Se però temete di più il ritocco del portafoglio,
potete sostituire il pregiato fungo con del basilico tritato,
nessuno noterà la differenza e potrete addirittura accompagnare
la vostra insalata alla grigliata o al bollito, nonché la
fidanzata al ristorante.
Riccardo Castellani