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Attenzione però, un po' occorre trattenerlo, perché è benefico;
ecco pertanto cosa consigliano i molto onolevoli alchitetti
cinesi.
Corridoi troppo lunghi, stanze troppo ampie potrebbero far
fuggire il ch'i e ben presto la sfiga del mondo prenderebbe
residenza all'anagrafe presso la vostra abitazione: bisogna
accoglierlo con sapienza senza irritarlo, ad esempio appendendo
al soffitto lungo i corridoi e nei locali di disimpegno campanellini,
lampadari oggetti in genere che facciano rifluire e non incazzare
lo spirito vitale che, bontà sua, vi venisse a trovare. Il
bagno, con permesso parlando, dovrebbe essere tenuto lontano
dagli spazi "diurni" della casa, mai all'ingresso, i vostri
ospiti ne avrebbero a male, e mai in fondo al corridoio, il
ch'i corre e ci sbatte addosso rimanendo nel vostro bagno
a far danni (sterilità e mancanza di soldi per primi): se
proprio non potete fare a meno, mettete davanti alla porta
uno specchio (è un po' vanesio, il nostro) oppure appendete
una tenda di perline che lo distrae.
Prestate attenzione alla dimensione delle vostre porte o finestre:
non ve lo hanno mai detto ma sono parenti. Le porte -i genitori-
devono essere più larghe e più austere delle finestre -i figli-,
altrimenti si crea discordia in famiglia e si litiga. Troppe
finestre in una stanza fanno confusione, non ubbidiscono e
la mamma-porta non riesce a badare ai fratelli-finestra, si
incacchia a si sbatte da sola! Nel senso che si gira furibonda
sul proprio cardine provocando il classico sbbammm che erroneamente
imputate alla corrente d'aria. Occhio quindi al numero e alle
dimensioni di porte e finestre, potete semplicemente con tende,
specchi, paraventi mettere pace alla vostra famiglia di serramenti.
Ecco un bel consiglio, piante piante piante, disponete un
po' di verzura nei locali, tiene lontani gli spiriti maligni
evocando la natura che è fuori dalla vostra casa. Infine la
camera da letto, mi raccomando, donne, sotto il letto non
fate la polvere, ne va della vostra salute e fecondità: infatti
il ling (spirito), birichino, in quanto essere vitale cerca
sempre di insinuarsi nella vostra patonza per divenire il
ch'i del piccolo, ma se voi state sempre lì a pulire e ad
ordinare con quel truzzo di mastro Lindo, il ling se ne va
sdegnato e il bambinello con lui.
Ora studiando con passione questi precetti, tutt'altro che
scontati (noooo), mi è venuta in mente mia nonna, una sorta
di donna-cosacco che pensava l'estremo oriente fosse Caporetto
e il meridione di Italia Portogruaro, alla quale curiosamente
questi saggi precetti erano ben noti. Mi ricordo perfettamente
nei corridoi e nelle cantine appesi salumi e carte moschicide,
immagino ora servissero ad allietare lo spiritello buono affamato
e bloccare quello maligno; agli effetti malefici del bagno
poi la cara vecchietta era particolarmente sensibile tanto
che il gabinetto era stato trasferito nell'orto, il più possibile
lontano da salotti e cucine, via pussa via! Non parliamo di
porte e finestre, austeri e severi genitori, veri e propri
portoni-padroni, grandi e grevi sempre incazzati con quelle
povere finestre-nane, di dimensioni appropriate più che altro
per via che di inverno entrava un freddo siberiano!
E le pianticelle, un sacco di verdi pianticelle, rosmarino,
basilico, aromi, spezie in cucina sopra e sotto il focolare,
per "evocare", senza uscire, il pezzetto di orto appena fuori
dall'aia, vicino a quel bastardo di gabinetto di cui sopra!
Polvere sotto il letto? Puah, mia nonna, di una certa mole
e consistenza, penso non riuscisse nemmeno ad abbassarsi per
pulire ed eliminare i nemici dell'igiene domestica, ed infatti,
grande prova che il feng shui ha ragione, fu la gioia di spiriti
e spiritelli, e soprattutto di mio nonno, procreando ben dieci
figli! Scetticoni, pensateci!
Valentina Fantin
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