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Siete di quelli che porgono l'altra
guancia?
Avete finito le guance? Ok, se proprio
non volete darmi il vostro indirizzo (io di schiaffi ne ho
ancora una scorta ingente), Quarto!, un nuovo gioco strategico
francese, forse riuscirà a tramutare la vostra passività in
un arma vincente.
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Il gioco comprende 16 pezzi, ognuno
dei quali con quattro caratteristiche scelte tra queste: vuoto,
pieno, alto, basso, quadrato, rotondo, nero e bianco.
Questi vanno posti su di una scacchiera
di quattro per quattro, con lo scopo di fare un Quarto, cioè
mettere in fila quattro pezzi che posseggano almeno una caratteristica
comune. Si gioca uno contro uno, e qui viene il bello: non
si parte con dei pezzi propri come in quasi tutti i giochi,
bensì i pezzi sono di tutti, e vengono scelti e porti all'avversario
(della serie: tiè, ciapati 'sta patata bollente)!
Mi spiego: all'inizio la scacchiera
è vuota; il primo a "muovere" sceglie uno dei 16 pezzi, lo
passa all'avversario, che lo pone sul tavoliere. E così via
a turno.
È inutile che cerchiate di scegliere
pezzi completamente diversi tra loro, perché dopo la prima
mano, non ce ne sono più. Tirarsi la zappa sui piedi quindi,
è all'ordine del giorno. Ma è anche favoloso vedere la faccia
del babbione perdente che vi porge il pezzo che voi poserete
trionfanti e sbeffeggianti vincendo componendo una fila di
quattro pezzi sibilanti ( tripudio di gerundi).
Consigliabile imparare a manipolare
la mentalità altrui (non è così difficile, se ci è riuscito
Andreotti), oppure imparare a costruire trappole… mollate
subito martello e chiodi, intendevo "bluff". Fingere di cercare
un "Quarto!" in una zona, mentre lo si sta immaginando in
un'altra.
Beh, se proprio avete una mente binaria
triste e solitaria… tra poco metteranno in commercio dei robot
che possono avere i connotati desiderati, e quindi potrete
spedire loro al lavoro, e anche a giocare a Quarto!. Ehi,
sto scherzando.
Forse. Uhm, stanno per finirmi le
pile…
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