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Trovate disgustoso che la famiglia
reale sacrifichi i propri sudditi per le proprie losche trame
di potere? Allora piantatela di giocare a scacchi! Afferrate
la scacchiera e ribaltate la situazione: sul retro, infatti,
troverete la "base tris", ovvero tre quadrati concentrici
tagliati da una croce, sui quali è possibile giocare a "tris".
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| E' un gioco
pacifico, dove non viene cannibalizzato nessuno, e con regole
semplicissime: si gioca uno contro uno, si hanno tre pedine
a testa, che vengono posizionate a turno una alla volta sugli
angoli formati dal disegno. Una volta schierate le pedine si
parte, e lo scopo è [sorpresa, sorpresona]: fare tris! Il movimento
si compie da un punto all'altro, dove per "punto" si intende
un angolo, o meglio un'intersezione tra due rette del disegno
["geometria elementare", ricordate?], e il tris è ammesso solo
in verticale o in orizzontale.
Semplice, no? Certo,
ma anche le regole di una relazione sentimentale sono semplici…
cioè, nel tris, come in ogni "gioco" a due, il bello è rompersi
a vicenda le… uova nel paniere. Infatti quando si sta per
fare tris, ma arriva l'avversario a spezzartelo con una sua
pedina, è come sentirsi dire: "Ma di che colore lo dipingiamo
l'armadio?", proprio sul più bello… non so se mi spiego..
Spero sinceramente di no, e che capirete cosa intendo solo
ed esclusivamente giocando a tris.
Però non dedicate
tutto il vostro tempo al tris, mi raccomando! C'è anche la
"dama"…
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